Gestire un team: 7 consigli utili

Gestire un team è un aspetto essenziale per migliorare i risultati del lavoro e ottenere una maggiore efficienza comunicativa e produttiva. Le risorse umane di un’azienda, infatti, rappresentano il capitale umano che è composto da tutte le caratteristiche, competenze ed esperienze individuali del personale che apportano insieme i risultati. Saper gestire un team efficacemente può fare la differenza nella tua azienda. Vediamo il perché.

I vari tipi di lavoro possono richiedere dei metodi diversi per gestire un team in base alle necessità e settori in cui sono specializzati.

Vediamo 7 consigli sempre utili:

1) Comunicare in modo chiaro e condividere gli obiettivi per gestire un team efficacemente

Uno dei fattori che crea più stress alle persone che lavorano in un’azienda è ricevere informazioni poco chiare. Quando parliamo, spesso, non ci rendiamo conto che possiamo trasmettere il messaggio con una mancanza d’informazioni (che per noi sono ovvie, per gli altri no) e questo può creare molta confusione alle persone, soprattutto se non chiedono dei chiarimenti.

La persona che riceve una comunicazione poco chiara, quindi, può lavorare in modo più insicuro rallentando il lavoro di gruppo. Quando gli obiettivi non sono chiari e soprattutto quando c’è un disallineamento tra capi e leader potrebbe essere più complicato gestire un team di lavoro.

È importante avere sempre una comunicazione chiara e una condivisione degli obiettivi, monitorando costantemente la loro efficacia.

2) Migliorare i processi organizzativi per gestire un gruppo di lavoro

L’organizzazione è uno dei fattori più importanti che può rallentare la crescita di un’azienda in termini di produttività e di stress se non è ben curata nei dettagli. Le procedure e i metodi dell’organizzazione dovrebbero essere sempre chiari soprattutto se si tratta di attività che non sono creative. Avere un ordine mentale e un ordine lavorativo vanno di pari passo e ognuno aiuta l’atro.

Quando si sperimenta una procedura migliore rispetto alle altre che aumenta la produttività e riduce gli errori è importantissimo ‘registrare’ la nuova metodologia e passare le nuove informazioni al team.

Si chiama apprendimento organizzativo e consiste nel far assorbire all’azienda tutto quello che imparano le persone durante la loro esperienza lavorativa. Altrimenti crescono solo i singoli individui e l’azienda ne perde i vantaggi, soprattutto quando e se le risorse cambiano lavoro.

3) Stimolare l’ambiente positivo

Una gran parte della nostra vita la passiamo a lavorare e per questo è importante che siano luoghi di crescita in cui ci sentiamo bene. Non è importante se il team è composto da 3, 20 o 100 persone per sentirsi stimolati perché la motivazione può dipendere anche dalle dinamiche che si instaurano tra i colleghi. Il direttivo e i team leader possono influire tantissimo nelle relazioni tra i colleghi perché sono dei modelli agli occhi degli altri. 

È veramente prezioso avere un team unito perché crea molti più benefici all’azienda. Esistono tantissime strategie che stimolano e motivano il team (leggi il punto 6 Creare una mentalità di crescita). Uno dei primi passi è sicuramente il sorriso e una comunicazione positiva cominciando dal saluto del buongiorno.

4) Suddividi i compiti del team in base alle loro competenze

Le persone si sentono più motivate quando svolgono compiti e attività che gli piacciono. A volte cambiare posizione o mansioni, oppure delegare delle attività alle persone più competenti in determinate materie può cambiare completamente la qualità e il funzionamento del lavoro.

Molte persone non sono soddisfatte del proprio lavoro perché non si sentono riconosciute e realizzate. Chi gestisce un team potrebbe usare delle strategie per stimolare la motivazione e capire anche quali sono le competenze più forti e deboli delle persone per raggiungere una maggiore efficienza.

I risultati delle performance lavorative dipendono da tantissimi fattori. Alcune mansioni che svolgiamo possono rafforzare o indebolire la nostra personalità naturale a lavoro perché ognuno di noi possiede un talento innato, delle competenze sviluppate e un’area più debole. Capire i ruoli e mettere al centro del business le competenze delle persone sta prendendo sempre più importanza nelle aziende per i benefici che si traggono.

Trovare le persona giuste nel posto giusto, infatti, è uno dei più grandi vantaggi perché possono contribuire notevolmente a far crescere i risultati di una azienda.

 

5) Trasmettere la flessibilità mentale e la trasparenza con i feedback per gestire un team 

La flessibilità mentale è fondamentale per rispondere ai cambiamenti e agli imprevisti.

Questo aiuta più facilemente anche a recuperare un errore, apprendere e non ripeterlo. La reazione che si ha di fronte a un errore può dipendere dalla percezione che si ha di sé stessi, da come gli altri reagiscono ai nostri errori e come noi reagiamo agli errori degli altri.

La cultura aziendale può influire molto nella diminuzione degli sbagli soprattutto se rende normale gli incontri informali riguardanti i feedback e le decisioni.

Cosa succederebbe se si implementasse un sistema per scambiarsi i feedback con l’obiettivo di migliorare il lavoro? I feedback e il dialogo sono due chiavi potentissime per aumentare i risultati e gestire un team di lavoro perché rendono l’ambiente più trasparente,  risvegliano molte idee, riducono le incomprensioni e gli errori, trasformano i pregiudizi e soprattutto fanno crescere le persone.

Le opinioni degli altri sono più utili di quanto possiamo immaginare.

6) Crea una mentalità di crescita per coordinare un gruppo di lavoro

Alcune aziende hanno a cuore la crescita del team mentre altre sono più concentrate sui risultati economici senza focalizzarsi sul valore del capitale umano.  

Ogni azienda può costruire un tipo di cultura di crescita anche per aumentare i posti di lavoro, per la crescita dei ruoli, per delegare nuove responsabilità, per vincere premi  o per offrire delle formazioni che puntano al miglioramento delle competenze.

Sicuramente, i dipendenti sono maggiormente stimolati nelle aziende che abbracciano una mentalità di crescita.

In alcune aziende funzionano molto bene i benefit o i bunus al raggiungimento degli obiettivi ma non esiste una formula giusta perché ogni azienda è diversa e ciò che funziona in una potrebbe non funzionare in un’altra. O meglio: ciò che funziona per una persona potrebbe non funzionare per un’altra.

Sicuramente, più il team cresce più ci sono possibilità di affidare nuove responsabilità e creare nuovi posti di lavoro e di ottenere maggiori risultati.

In conclusione, le aziende potrebbero avere, quindi, un ruolo chiave nel far crescere la mentalità dei dipendenti.

7) Crea relazioni di fiducia

Abbi cura dei tuoi dipendenti perché loro si prenderanno cura della tua azienda” (Richard Branson). Non bisogna mai dare per scontato il proprio personale perché loro sono la faccia del business e molti dettagli andrebbero curati nei dettagli per garantire un buon funzionamento del lavoro. Se non si trattano bene i dipendenti perché loro dovrebbero tenere a cuore l’azienda in cui lavorano? Al contrario, quando si sentono importanti apprezzano di più il lavoro e il brand aziendale. In questo modo le persone possono tenere maggiormente a cuore gli interessi dell’azienda.

La fiducia serve a dare un senso di appartenenza ed è un principio basico nelle relazioni che si instaura dall’inizio o nel corso del tempo con l’onestà e la coerenza nei comportamenti.

Senza la fiducia possono accumularsi molti segreti o dicerie alle spalle influenzando anche le performance lavorative.

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